L'antisquat...si vede

Discussione in 'Assetto' iniziata da Superclod64, 2 Febbraio 2019.

  1. Superclod64

    Superclod64 Mercante RC

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    L'essere umano è naturalmente portato a non credere ciò che non vede, e di conseguenza tutto ciò che non è ben visibile di solito viene considerato come inesistente o nella migliore delle ipotesi come dubbio.
    In meccanica, e in particolare negli assetti, l'antisquat è una delle vittime piuù illustri di questo modo di pensare, infatti chi ha mai "visto" l'antisquat ?

    E allora si sentono frasi del tipo "Si, vabbe sono pippe mentali di fissati. Che influenza vuoi che abbia se metto i link un po piu in alto o un po piu in basso, io onestamente non ho mai VISTO molta differenza.
    Meglio concentrarsi su altre cose che ho VISTO che funzionano davvero
    !"

    E invece no, l'antisquat si VEDE e quindi ESISTE VERAMENTE !

    Se andate al minuto 2.30 e seguenti del video che vi posto sotto, potrete vedere il mezzo sul banco levitare magicamente sul banco prova per la misurazione della potenza alle ruote.
    Il mezzo non si alza per via di fenomeni soprannaturali o per qualche trucco di un bravo illusionista, ma solo per via dell'antisquat che in quel mezzo è piuttosto elevato, il che è una mia considerazione che nasce sia dalla geometria dei link che da come il mezzo si muove durante i test piu avanti nel filmato, in particolare nella partenza da fermo al minuto 3.40 circa, oltre che ovviamente dal comportamento sul banco prova.

    Ma perchè sul banco prova si "vede" e nell'uso normale no ?
    La risposta è semplice.
    1) Sul banco prova, dato che il mezzo sta fermo, non c'è trasferimento di carico, o se preferite non ci sono variazioni dinamiche del centro di gravità del mezzo. In un mezzo in movimento, il centro di gravità si sposta verso indietro controbilanciando la spinta verso'alto dovuta all'antisquat (posteriore).
    2) Nel caso del filmato in questione, il mezzo ha attivato solo la trazione posteriore e quindi l'anteriore non controbilancia l'antisquat posteriore con la tendenza a schiacciare il mezzo verso il basso per l'azione contraria dell'anteriore (dipendente dalla geometria dei link anteriori). Di questa non ho al momento prove visive inconfutabili ma spero che mi crediate sulla parola...

    Ho pensato fosse interessante mostrare agli scettici una prova visiva dell'esistenza dell'antisquat, che dato che "si vede" esiste veramente.
    Forse questa inconfutabile prova "visiva" spingera qualcuno a riconsiderate le proprie idee a riguardo...:D



    Aggiungo che una prova del genere, e quindi visualizzare come e quanto le geometrie possano influenzare il comportamento del mezzo in ambito statico, in un modello è molto piu semplice che in un 1:1 in quanto è sufficiente utilizzare due rulli autocostruti la cui rotazione sia frenata in qualunque modo.
    Ad esempio due pezzi di tubo di PVC da 100 montati su due barre filettate usando due dischi forati e un autobloccante (o un doppio dado) come "freno".
    Se avete bisogno di "visualizzare" il comportamento del mezzo questò può essere un utile accessorio, ma va anche detto che la prova migliore e data dalla prova sul campo, dato che nell'utilizzo normale ci sono trasferimenti di carico che sono influenzati da tutta una serie di parametri di altra natura, che nella prova su rulli non si evidenziano.
    La prova su rulli puo essere utile per chi essendo alle prime armi non si rende conto "a occhio" di quanto la variazione della geometria impatti realmente sul mezzo.
    Quindi attraverso l'uso dei rulli puo indiviuduare rapidamente le variazioni di comportameno al variare delle geometrie, senza necessità di effettuare molte prove sul campo, che comunque vanno comunque fatte una volta individuata una variazione del comportamento "statico" del mezzo che meriti di essere provate.
    In altre parole se spostando il link di 2mm (esempio) il comportamento statico ha una varaizione impercettibile, è inutile procedere alla prova dinamica e li spostero di altri 2mm, fino ad ottenere una variazione del comportamento statico "osservabile".
    A quel punto procederò alla prova sul campo per verificare il comportanento dinamico e decidere se variare ulteriormente la geometria, e in che direzione.

    In fin dei conti un piccolo "banco prova" potrebbe essere un accessorio utile e dal costo trascurabile, che potrebbe anche fare bella mostra di se nei vostri diorama. Che ne dite ?
     
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  2. rider56

    rider56 Mercante RC Photo-user

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    sarebbe fortissimo un banco prova ma non ho capito assolutamente come andrebbe fatto :confused: ...come 2 dischi forati?
    ci vuole anche tutto il telaio per il pavimento .di solito i rulli sono pesanti e spuntano appena dal pavimento del banco prova:buh:.
    per ritornare all'esempio, io mi sforzo ma proprio non ci arrivo:climb:..quella forza che lo fa alzare si verifica quando viene frenato sul banco prova, giusto?ma quindi quando si alza si chiama " squat" e la forza che lo riabbassa " antisquat"? e se c'e' solo la traz. posteriore perche' si schiaccia anche davanti? ho letto e riletto,( anche l'altro 3d) ma mi si fonde il cervello dopo un po':facepalm:( gia' a scuola ero una pippa in matematica e fisica:(:(:()
     
    Last edited: 2 Febbraio 2019
  3. pensieriusati

    pensieriusati Un mezzo normale? Anche no! Photo-user

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    Il tutto, detto in parole paupere, serve a fare in modo che il culo del mezzo non venga schiacciato verso il basso, durante la marcia.
    Cosa che aiuta grandemente in salita, in quanto rischio molto meno di cappottare all'indietro. Correggetemi se sbaglio.
     
  4. Superclod64

    Superclod64 Mercante RC

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    @ Rider, prendi due pezzi di tubo di PVC (o quello che hai o che trovi). Tagli due dischi (di legno, mdf...) con una sega a tazza e li incolli (tipo tappo) con la colla a caldo alle estremita dei tubi e cosi hai creato due rulli. Nel foro centrale (foro pilota) fatto con la tazza infili una barra filettata e stringi il tutto con due autobloccanti o due coppie di doppi dadi per frenare il rullo. Poi accoppi le due barre filettate con un pezzo di legno o qualunque altra cosa in modo che stiano alla giusta distanza tra loro e questo è quanto.
    Per fare le prove non serve altro, il mezzo davanti lo puoi supportare con uno spessore qualunque sotto le ruote anteriori.
    Se invece vuoi fare una cosa "figa" (oltre che utile) da mettere in un diorama dovrai anche costruire un "ponte" come quello del banco prova del video, oppure un piano su cui sale il mezzo, oppure fare in modo che i rulli sporgano dal pavimento tipo quelli delle revisioni dei freni ecc. ecc.
     
  5. Superclod64

    Superclod64 Mercante RC

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    Questa è una delle possibili applicazioni dell'antisquat, ma A MIO AVVISO non la piu importante.
    La cosa piu avvertibile nel giocare con l'antisquat è il fatto che con valori bassi il mezzo tende a sedersi di piu in accelerazione, il che migliora la motricità del mezzo dato che parte della forza viene dissipata altrove. Quindi il mezzo tende a "sgommare" e impennare meno e ad esempio se affronti un ostacolo in salita il posteriore tendera ad assorbire l'asperità senza perdere trazione.
    Con valori alti di antisquat al posteriore, il mezzo tende a essere più "rigido" dietro e quindi ad assorbire meno le asperita in accelerazione. Dato che il momento torcente (che e quello che fa alzare il mezzo nel video) si sviluppa nel momento in cui la ruota fa presa contro qualcosa che contrasta (il rullo frenato), con valori alti ci saranno momenti di forte trazione alternati a momenti in cui la trazione è zero (perche ad esempio la gomma scivola) e questo comporta il saltellamento del mezzo perche quando è in trazione viene spinto verso l'alto mentre quando perde trazione ritorna in posizione di "riposo". Se nel video avessero applicato un freno che frena il rullo e poi lo rilascia 2 o 3 volte al secondo avresti visto quel mezzo iniziare a saltellare sui rulli.
    L'alternanza trapida tra queste due fasi (trazione e pedita di trazione) causa una generale perdita di trazione dovuta al saltellamento di un ponte o dell'altro (o di entrambi)
    Questo non vuol dire che valori bassi siano sempre consigliati. Dipende da tanti fattori tra cui in primis l'uso del mezzo e lo stile di guida del pilota.
    Chi preferisce un mezzo che si scompone meno quando affronta un ostacolo di solito preferisce valori di antisquat bassi al posteriore (separazione dei link al telaio generosa) e medio alti all'anteriore (separazione al telaio ridotta). Chi preferisce mezzi più rigidi e brutali nell'erogazione preferisce il contrario.
     
    Last edited: 2 Febbraio 2019
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  6. pensieriusati

    pensieriusati Un mezzo normale? Anche no! Photo-user

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    Ok, capito.
    Grazie. L'ultima parte della spiegazione, soprattutto, mi è utile da conoscere.
     
  7. (marzo)

    (marzo) utente handmade

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    il veicolo che si abbassa equivale alla sospensione che preme meno le ruote verso terra come sappiamo.

    in tale condizione, il mezzo impenna di meno, e semmai tende a sgommare di più, ma questo significa appunto "perdere" trazione.

    forse intendevi che tale condizione sia comunque proficua ai fini della motricità, per via dell'assetto che si scompone meno repentinamente?
     
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